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Opere

L’autore ha narrato lo stile di vita, senza più valori, di un proprietario terriero arricchito che rimane prigioniero di una losca ragnatela da lui stesso tessuta. L’opera teatrale che si differenzia quanto ad ambientazione dalle precedenti, include espedienti musicali che la valorizzano.
Opera in due atti che racconta le usanze e superstizioni intorno alla dipartita finale e al rito funebre. La storia muove da un evento doloroso, la morte di un familiare, appunto, momento molto triste che dà origine ad una situazione altrettanto infelice, l'emergere di una grande avidità tra le restanti…
Il titolo è stato mutuato da una vecchia espressione luchese che ravvisa un soffio di speranza e di fiducia che palpita sempre anche nelle situazioni più drammatiche. Dai problemi e le vicende di una tipica famiglia del tempo, Zi Frate celebra l'amore familiare, valore irrinunciabile e l'amore verso Dio, conforto…
In due atti si raccontano, invitando alla riflessione, le conseguenze, spesso negative, di un comportamento popolare che non accenna a scomparire: il pettegolezzo indiscreto e maligno su fatti e vicende altrui.
Lavoro in due atti che descrive come la popolazione della Marsica, ha vissuto l’emigrazione, fenomeno storico di vaste dimensioni che fra il 1876 e il 1940, ha registrato circa 18 milioni di partenze dall’Italia. La commedia sottolinea le motivazioni che spingevano le donne a raggiungere i loro uomini gia’ partiti…
L’autore affronta uno spinoso argomento, la divisione, tra figli, degli averi di un’anziana coppia, frutto di una vita di lavoro, e mostra le cause del fallimento di ciò: vecchi dissapori, ostinata caparbietà ed eccessiva bramosia, in un’atmosfera gustosamente brillante.
Si descrive il personaggio femminile della sensala, tipico degli ambienti rurali, che si adoperava, dietro corrispettivo, a favorire gli incontri, scopo matrimonio, fra persone timide, in là con gli anni e a volte anche con qualche difetto fisico.
Il primo atto è ambientato negli anni ’30 e vede come protagonisti un gruppo di ragazzi che hanno come luogo di ritrovo una spiazzetta rionale. Nascono i primi amori e una forte amicizia li legherà fino alla vecchiaia infatti, nel secondo atto, li ritroviamo tutti, dopo sessant’anni, nella stessa spiazzetta,…
Ilare commedia ambientata negli anni ’50 che descrive, durante la tipica festa patronale, le vicende di una famiglia che si trova a dover ospitare, com’era nell’uso, sia i bandisti che i propri parenti tornati in paese per la ricorrenza.
L’autore si sofferma nuovamente sugli sponsali di epoca più recente rispetto alla prima opera che tratta l’argomento. In questa commedia si descrive il “modus vivendi” dei ricchi proprietari terrieri, soffermandosi sulle motivazioni dei loro matrimoni organizzati per mantenere casato e patrimonio.
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